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LA MIA STORIA

Mi chiamo Annalisa Pennacchia e sono una guida turistica autorizzata della Regione Basilicata dal 2004. Abito a Matera con mio marito Bruno e il nostro bambino Francesco di 4 anni. Ho conseguito con lode la laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’ Università degli Studi di Bari e, sin da piccola, amavo fare lunghe passeggiate, ammirare i colori e sentire i profumi della mia terra. Ho capito sin da subito che il principale obiettivo della mia vita sarebbe stato non soltanto quello di far conoscere ai viaggiatori italiani e stranieri, attraverso le mie parole, la storia millenaria, l’arte e la cultura della mia terra d’origine, ma soprattutto quello di trasmettere loro la mia passione per questi luoghi incantati, dove il tempo si è fermato, far respirare loro gli stessi profumi e le stesse essenze che io sentivo sin da piccola. Con la massima serietà e professionalità, metto al servizio del turista tutte le mie conoscenze e la mia esperienza acquisite attraverso studi, indagini condotte nell’intera regione, partecipazione a seminari e convegni del settore.

Soggiornare nella mia terra, significa vivere un’esperienza diversa , un’esperienza unica; significa immergersi in luoghi dove i colori, i profumi, i sapori e il silenzio allontanano dal frastuono e dallo stress della vita moderna, donando sensazioni uniche ed indimenticabili. Pur essendo una tra le regioni più piccole d’Italia, la Basilicata è una regione tutta da scoprire con le sue tante sfaccettature e le sue contraddizioni, con la sua ricchezza paesaggistica, naturalistica, geologica, storica ed artistica. La Basilicata sa farsi apprezzare da coloro che amano lo spirito d’avventura, da coloro che, spinti dal desiderio di curiosità, si lasciano andare alla bellezza di paesaggi inconsueti, incontaminati e ricchi di storia. Un viaggio in Basilicata vuol dire una viaggio nella natura del Parco Nazionale del Pollino, del Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane e del Parco Archeologico, Storico, Naturale della Murgia; preistoria e storia nei musei di Matera, Melfi, Venosa, Metaponto e Policoro; cultura e tradizione con le feste popolari come quella che si festeggia a Matera il 2 luglio, in onore della Patrona Madonna della Bruna; enogastronomia nelle numerose cantine e ristoranti a conduzione familiare; vacanze balneari nella acque limpide della perla del Tirreno, Maratea, o nelle spiagge ampie di sabbia dorata e finissima di Metaponto, Policoro, Nova Siri dove approdarono i greci nell’ VIII sec. A.c. . Attraverso questo viaggio, sarà per il turista un ricordo indelebile il contatto diretto con gente ospitale, pronta ad aiutare chiunque ne abbia bisogno e pronta a trasmettere al turista la passione e l’amore per la sua terra.

Una delle destinazioni principali e più visitate della regione è, sicuramente, Matera , la città dei Sassi, patrimonio mondiale dell’umanità sin dal 1993 e, nel 2019, sarà la capitale europea della cultura insieme alla città bulgara Plovdiv. I Sassi rappresentano la parte più antica della città di Matera e si caratterizzano per il fatto di essere stati scavati nella roccia calcarenitica, una roccia morbida, friabile che si è ben adattata alle esigenze dell’uomo. Visitare i Sassi vuol dire tornare indietro nel tempo, all’origine dell’uomo. In epoca paleolitica l’uomo trovò nelle cavità naturali , presenti sul territorio, un riparo. Da questo momento in poi, l’uomo ha sempre sfruttato la roccia, scavando abitazioni, chiese, piccoli villaggi. L’uomo si è adattato alla natura, a tutto ciò che questo territorio così roccioso, aspro, privo di acqua sorgiva, gli offriva. Ed è questa l’origine dei Sassi Caveoso e Barisano, due quartieri pietrosi sviluppatisi intorno al nucleo urbano originario della Civita. Grotte scavate si alternano ad abitazioni costruite, a palazzotti nobili di epoca rinascimentale e barocca; le chiese rupestri con affreschi in stile bizantineggiante si alternano alle chiese romaniche e barocche del centro storico. Un fitto reticolo di vicoli, scalinate, terrazzamenti che fanno da tetto alle case sottostanti, giardini pensili, corti, vicinati, tutti incastonati l’uno nell’altro, nonché cisterne per la raccolta delle acque piovane, palombari, neviere e le numerosissime chiese rupestri: questi sono i Sassi, un luogo unico e magico.

Passeggiando lungo l’asse principale che collega i due rioni Sassi è possibile attraversare questo paesaggio e ammirare, nello stesso tempo, quello del versante opposto del Parco della Murgia Materana. E’ possibile salire e scendere dai numerosissimi vicoli che si alternano tra le case-grotte e trovarsi in angoli sempre diversi e sorprendenti.

Fare una visita guidata accompagnati da Annalisa è tutto questo e non solo: la mia passione, il mio entusiasmo e le mie conoscenze vi condurranno attraverso un viaggio indietro nel tempo, che porterete sempre nel vostro cuore e nella vostra mente come ricordo indelebile.